Il segnale raffigurato consente ad un autobus di massa a pieno carico pari 18 tonnellate di sorpassare un autotreno
Il segnale raffigurato indica in 110 Km/h il limite massimo di velocità sulle strade extraurbane principali
Se si percorre una lunga discesa con il cambio in folle e a motore spento, diventa difficoltoso frenare se il veicolo è dotato di servofreno
In un centro abitato, quando un pedone, fuori delle strisce di attraversamento, non accenni a darci la precedenza, è opportuno cercare di richiamare la sua attenzione con qualsiasi mezzo, perché ci dia la precedenza
Il conducente che intende sorpassare ha come unico obbligo quello di azionare l'indicatore di direzione (frecce)
Circolando dietro ad un veicolo che ha un carico instabile, bisogna stare attenti, soprattutto quando frena o svolta, per la possibile caduta della merce trasportata
Le cinture di sicurezza hanno lo scopo di limitare i danni al conducente e ai passeggeri in caso di incidente stradale
E' vietato utilizzare un autoveicolo sulle strade pubbliche quando il veicolo non è coperto dall'assicurazione per la responsabilità civile
Lo stato di shock si manifesta con presenza di brividi, pelle molto pallida e sudorazione fredda alla fronte
In una strada a senso unico di circolazione, con la segnaletica indicata in figura la carreggiata è suddivisa in due corsie
Il semaforo di corsie reversibile in figura consente il transito nella corsia indicata dalla freccia verde
Sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali, in caso di nebbia fitta, con visibilità inferiore a 100 m, possono essere imposti limiti massimi temporanei di velocità, non superiore a 50 Km/h
Se il veicolo che precede è un autocarro, si deve diminuire la distanza di sicurezza, in quanto i veicoli pesanti hanno uno spazio di frenatura molto più lungo rispetto agli altri veicoli
I veicoli a motore possono circolare per file parallele in vicinanza di incroci regolati da vigili o da semafori
Non è obbligatorio utilizzare le cinture di sicurezza su una autovettura quando si effettuano tragitti di lunghezza inferiore a un chilometro all'interno dei centri abitati
I conducenti di motocicli sono più facilmente percepibili dagli altri conducenti di autoveicoli, perché più rumorosi