Il conducente deve dare la precedenza a un pedone non vedente che attraversa la strada fuori dalle strisce pedonali, solo se munito di bastone bianco-rosso
In presenza del segnale raffigurato è necessario tenere saldamente il volante, per controllare possibili sbandamenti
Il segnale raffigurato preannuncia che bisogna rallentare per accertare che ci venga data la precedenza
Il segnale raffigurato indica la possibilità di trovare un tratto di strada sdrucciolevole a causa di ghiaccio
Sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali, in caso di nebbia fitta, con visibilità inferiore a 100 m, possono essere imposti limiti massimi temporanei di velocità, non superiore a 50 Km/h
La pericolosità del sorpasso è determinata dal rischio di collisione, in fase di rientro in corsia, con il veicolo sorpassato
La sosta è vietata negli spazi riservati allo stazionamento e alla fermata degli autobus, dei filobus e dei veicoli circolanti su rotaia
Il pannello arancione retroriflettente in figura segnala veicoli che stanno trasportando merci pericolose
Si devono usare gli indicatori di direzione prima di ogni cambio di corsia, quando si viaggia su strada suddivisa in corsie
Se un infortunato della strada è cosciente, ma ha avuto un trauma della gabbia toracica, bisogna farlo stare alzato, per diminuire la fuoriuscita di sangue
Per diminuire il rumore è necessario far sostituire la marmitta rovinata con una approvata per quel tipo di veicolo
L’uso del telefono cellulare senza l’ausilio del "viva-voce" o dell’auricolare è vietato durante la guida
Le frecce direzionali in figura obbligano a seguire la direzione indicata, anche se le strisce di corsia sono discontinue (tratteggiate)
Le luci rosse accese lampeggianti in figura obbligano a non superare la striscia trasversale d'arresto
Allorché, di notte, su strada extraurbana, incrociamo un veicolo con fari a luce abbagliante accesi, occorre evitare brusche manovre e cambi di corsia
Se ad un infortunato della strada è entrato un corpo estraneo in un occhio, bisogna consigliarli di non toccare l'occhio danneggiato, per evitare danni maggiori