Il segnale luminoso in figura, con luce verde accesa consente soltanto ai conducenti di biciclette di attraversare l'incrocio
Il pannello integrativo raffigurato, posto sotto un segnale di prescrizione, precisa che il segnale vale solo nei giorni festivi e nelle fasce orarie indicate
Quando si vuole cambiare corsia bisogna controllare che sulla corsia che si vuole occupare non stiano arrivando altri veicoli
Se il tram o il filobus sono fermi la manovra di sorpasso non può effettuarsi a destra se manca il salvagente
Fuori dai centri abitati, il conducente, in caso di fermata, deve collocare, il veicolo fuori dalla carreggiata, ma non sulle piste ciclabili
Il numero delle persone trasportabili sulle autovetture indicato sulla carta di circolazione può raggiungere al massimo di dieci
L'uso degli indicatori di direzione è necessario nella marcia per file parallele, anche se non si effettuano cambiamenti di corsia
La patente di categoria A1, trascorsi i primi due anni dal conseguimento, diventa automaticamente patente di categoria A2 e, dopo ulteriori due anni, diventa patente di categoria A che abilita alla guida di qualunque motociclo
La responsabilità per danni connessi alla circolazione dei veicoli è a carico del proprietario del veicolo, se si tratta di responsabilità penale
Il segnale raffigurato preannuncia che bisogna rallentare per accertare che ci venga data la precedenza
In una strada a senso unico di circolazione, con la segnaletica indicata in figura è consentito il sorpasso in vicinanza o in corrispondenza di dossi
Il conducente di un autoveicolo che parte dal margine della carreggiata e si immette nel flusso della circolazione deve allacciare la cintura di sicurezza salvo che non sia esentato
Il conducente che intende sorpassare deve valutare lo spazio necessario per la manovra anche in relazione alla differenza di velocità tra il proprio veicolo e quello da sorpassare
Sulle carreggiate sulle rampe e sugli svincoli di autostrade e strade extraurbane principali è vietato effettuare la retromarcia
In presenza di un ferito in stato di shock, occorre dargli piccoli schiaffi su guance e gambe per riattivargli la circolazione del sangue