Il segnale raffigurato preannuncia un tratto di strada in cui è consentito sorpassare i motocicli, anche superando di poco la striscia bianca continua
Il segnale raffigurato è posto in corrispondenza di un percorso vietato alle autovetture e ai motocicli
Il segnale luminoso in figura, con luce verde accesa consente soltanto ai conducenti di biciclette di attraversare l'incrocio
Il segnale raffigurato, posto in presenza di lavori stradali, indica alle categorie di veicoli quali corsie possono occupare
Il segnale raffigurato vieta il transito agli autocarri di massa complessiva superiore a 3,5 t nell'orario indicato, dei giorni lavorativi
Il veicolo S, muovendosi in retromarcia per immettersi nella circolazione, deve dare la precedenza solo ai veicoli che transitano nel suo senso di marcia
Circolando dietro ad un veicolo che trasporta un carico che sta per cadere, conviene stringersi il più vicino possibile al margine sinistro della carreggiata
La patente di categoria BE abilita anche alla guida dei veicoli che si possono condurre con le patenti di categoria A, B e C1
Le rotaie del tram o i tombini presenti sulla carreggiata stradale costituiscono un pericolo per un conducente di veicoli a due ruote, nella solo eventualità che il suo veicolo sia dotato di cambio automatico
La responsabilità per danni connessi alla circolazione dei veicoli è a carico del conducente del veicolo, se si tratta di responsabilità penale
Adottando uno stile di guida che limiti i consumi di carburante, è possibile ridurre l’inquinamento dell’aria
Il segnale raffigurato si incontra prima di una strettoia che, di norma, consente il passaggio di una sola fila di veicoli
Su strade extraurbane principali il limite massimo di velocità è di 100 Km/h per autocarri di massa complessiva fino a 3,5 t
Allorché, di notte, su strada extraurbana, incrociamo un veicolo con fari a luce abbagliante accesi, occorre evitare brusche manovre e cambi di corsia
Se ad un infortunato della strada è entrato un corpo estraneo in un occhio, bisogna consigliarli di non toccare l'occhio danneggiato, per evitare danni maggiori